Infertilità di Coppia: Cause e Trattamenti - Intervista al Dott. Andrea Ciardulli



L'infertilità di coppia è uno degli argomenti molto discussi in questo periodo. Abbiamo intervistato il Dott. Andrea Ciardulli per conoscerne le cause ed i trattamenti possibili. 

Dottore, quali sono le principali cause di infertilità?

Una coppia è definita infertile quando vi è assenza di concepimento dopo almeno un anno di rapporti liberi e non protetti. L'età rappresenta un fattore di rischio importantissimo per la donna, pensiamo che la fertilità  decresce proporzionalmente all'aumentare della età. Tra le cause femminili vi sono problematiche tubariche, infezioni, malattie infiammatorie pelviche, fibromi uterini, endometriosi, alterazioni ormonali e ovulatorie. Tra gli uomini le cause più frequenti sono il varicocele, il criptorchidismo, malformazioni genitali, infiammazioni testicolari e patologie prostatiche.

Cosa si può fare concretamente per evitare i rischi di infertilità?

Il fumo, l'obesità o l'eccessiva magrezza, diverse sostanze ambientali, come i derivati delle plastiche e degli idrocarburi, la sedentarietà e perfino l'eccessiva attività fisica sono alcuni tra i principali fattori di rischio modificabili, capaci di influenzare la salute sessuale e riproduttiva della coppia. Per alcune cause si può intervenire con diagnosi tempestive, cure farmacologiche e terapie adeguate, ma anche con la prevenzione e l'informazione. Pertanto raccomandiamo fortemente a tutte le coppie di effettuare controlli accurati perché come è noto prevenire è meglio che curare specialmente quando si è giovani.

Come poter prevenire problemi che possono comportare un intoppo nella ricerca della gravidanza? 

Un ruolo cruciale è rappresentato dalla età avanzata della donna ma anche la diagnosi mancata o tardiva di un'eventuale patologia, lo stress, gli stili di vita (alcool, fumo, droghe), le malattie a trasmissione sessuale, gli inquinanti ambientali e condizioni lavorative non adeguate. Di conseguenza, in molti casi si può intervenire inizialmente solo attraverso un'adeguata informazione e la promozione di corretti stili di vita riservando gli approfondimenti diagnostici e i trattamenti solo a coppie selezionate.

Cosa è la fecondazione in vitro e quante donne ne hanno bisogno ?

Una donna su 3 che ricorre alla fecondazione in vitro ha più di 40 anni. Essa permette, infatti,  di concepire, anche quando la madre ha un'età superiore ai 40 anni. La fecondazione in vitro è però una soluzione ideale anche se alla coppia è stata rivelata un'infertilità femminile dovuta a endometriosi, assenza o lesioni alle tube di Falloppio, o ancora, se l'infertilità ha origine da un problema del liquido seminale maschile. Il successo di tale tecnica dipende tanto dall'età della donna quanto dall'esperienza degli specialisti che la eseguono, per questa ragione è fondamentale rivolgersi solo a centri altamente specializzati del settore. Le statistiche hanno dimostrato che ad oggi le coppie che riescono a rimanere incinta dopo la fecondazione in vitro sono circa il 36%.

Cosa è  la fecondazione in vitro eterologa ?

È il processo attraverso il quale una donna ricorre agli ovuli di una donatrice per poter realizzare il proprio desiderio di maternità. Gli ovuli della donatrice vengono fatti fecondare dagli spermatozoi della coppia ricevente per dar vita a embrioni che, successivamente, vengono trasferiti nella ricevente che in questo modo ha la possibilità di coronare il proprio sogno. L' ovodonazione rende dunque possibile il miracolo della vita in donne che altrimenti sarebbero destinate a non avere figli. Si può ricorrere alla fecondazione etrologa anche in casi di grave alterazione del fattore maschile. La FIVET eterologa maschile invece  è una tecnica che, basandosi sulla fecondazione in vitro degli ovuli con il successivo trasferimento dell'embrione nell'utero della paziente, prevede il ricorso al seme di donatore a causa di problemi gravi di infertilità del partner maschile della coppia.


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