Presentazione del romanzo Tre Luci dal Buio, il primo romanzo di Gerardo Gallo.

Tre Luci da Buio

È online, ed acquistabile su Amazon, il primo romanzo di Gerardo Gallo, regista per Un Posto al Sole. La nostra redazione lo ha intervistato in esclusiva per conoscere i dettagli.

Ci parli un po' di questo romanzo e da dove è scaturita l'idea del titolo?
Questo romanzo nasce dal desiderio di trasformare una sceneggiatura che qualche anno fa ho scritto per un film, che spero quanto prima di portare sullo schermo. L'idea del titolo è come se fosse già scritta da qualche parte e io l'ho solo raccolta. Un po' come mi succede con le storie che scrivo, ad un certo punto mi arrivano non ne conosco sempre le dinamiche, ma inizio a metterle sulla carta e poi nel tempo in base all'urgenza che hanno di essere raccontate le trascrivo. Questa in qualche modo è una storia che sviluppa un mondo spirituale e di ricerca interiore che negli anni ho sperimentato personalmente.

Ci racconti un po' dei personaggi di questa storia? Uomini-artisti e donne-"scie di luce"... 
Gli uomini di questo romanzo sono degli artisti e mi fanno una enorme tenerezza e nel caso di Oliver anche tanta simpatia. Gli artisti quelli puri che hanno una vera connessione con il loro talento, spesso hanno una difficoltà che è quella di riuscire a trasmettere i loro messaggi ed a viverci bene. Spesso per vari motivi, quasi sempre commerciali, siamo costretti a fare il compitino e non riusciamo ad esprime tutto il nostro potenziale. Fino a quando non si libera veramente qualcosa nella vita e tutto inizia a fluire in modo più sincronico. I protagonisti: Sten è un pittore famoso ha perso le sue radici, dipinge di testa vende tanto ma il suo corpo per colpa di una musica popolare che si insinua nella playlist musicale lo inizia ad abbandonare e parte una ricerca per lui, che lo costringerà anche a spostarsi dalla sua Milano. Oliver è un bellissimo e affascinatissimo batterista Jazz, è l'anima e il trascinatore del suo gruppo. Ama le donne e le donne lo desiderano tanto, ma un incontro con un pupazzo di una bambina crea un cortocircuito e la sua gamba destra da quel momento inizia a fargli degli scherzi e a perdere il tempo o meglio a cercarne un altro forse. E poi c'è Domenico un poeta, vive per strada come un barbone, qualcosa di davvero brutto lo ha ridotto così, lui spesso scrive per immagini e le sue parole e pensieri vengono comunicati attraverso le sue poesie.

Da quello che dici si sente che l'anima di questi artisti e le loro storie toccano anche qualcosa del tuo mondo artistico.
Si, io amo davvero tanto tutte le forme artistiche pure, quelle non costruite a tavolino, quelle che sono espressione del talento e che spingono verso una forma di bellezza, che portano dentro un messaggio anche se in alcuni casi duro e forte, ma che aiuti le persone ad interrogarsi, a cercare un modo per migliorarsi e volersi bene. Quando poi le arti possono insieme dialogare e arricchirsi diventa ai miei occhi qualcosa di magico, e ti confesso che ho vari progetti in cui far dialogare le diverse arti, anche usando la spiritualità la meditazione, e spero di riuscire quanto prima a realizzare anche questo sogno. Visto che parliamo di artisti, volevo ringraziare la mia compagna Lucia Gambino per il dipinto della copertina del romanzo.

Bene, mi sento di condividere quello che hai appena detto, ma sono curioso e non vorrei che ci dimenticassimo delle donne. Che fai ce ne vuoi parlare? Chi sono Annette, Natalie e Carmela?
Non potrei mai dimenticarmi di loro, ne sono profondamente innamorato, ho verso queste tre donne un profondo rispetto e senza di loro non esisterebbe questa storia. Inizio da Annette lei interagirà con Oliver, è una ragazza di circa 25 anni è davvero bellissima, un fantastico corpo una chioma rossa e riccia e un cuore davvero grande. Fa la barista in modo saltuario, è una ragazza in ricerca di ciò che le possa permettere di vivere una vita piena e felice. Ha un passato molto duro che verrà fuori e segue molte discipline di ricerca interiore, fa meditazione e con il suo modo di fare stravolgerà il mondo di Oliver. Natalie, io non l'ho ancora capita bene, è come la carta della "Luna" nei tarocchi, ti sembra di aver capito tutto e invece di lei ti accorgi che non saprai mai davvero chi è, cosa è. Si avvicinerà a Sten e lo condurrà in un universo concreto di terra e fuoco ma anche magicamente onirico. Infine Carmela, lei è una prostituta cinquantenne, che vive a Napoli. E' una donna che si merita davvero la felicità, l'incontro con la poesia di Domenico le apre uno spiraglio, un varco verso il ricordo.

Quanto il mondo spirituale, esoterico, magico che in questo libro viene fuori ti appartiene e come si lega al tuo modo di vivere e anche al tuo lavoro di regista?
In questo momento della mia vita posso dirti che finalmente ho trovato una sintesi tra tutte queste cose, il mondo spirituale è sempre stato presente nella mia vita in forme diverse, sono stato molto cattolico per tanto, poi la vita e le esperienze mi hanno portato su strade diverse e ho sperimentato molto. Le meditazioni, le vite passate, lo studio dei tarocchi, la propensione e l'approfondimento della pranoterapia e il suo uso in vari ambiti. Le ricerche sulle storie antiche e sui popoli antichissimi sono stati il mio pane quotidiano per molti anni, e per certi versi mi hanno anche allontanato dal mio lavoro di regista. Lavoro che amo e che ho voluto fortemente. Vengo da una famiglia di fotografi quelli dei matrimoni e ho portato avanti quella tradizione fino a quando non ho capito che la mia strada era quella del regista e di raccontare delle storie diverse. Ora questi due mondi si vogliono bene e si integrano, ho sempre più il desiderio che possano dialogare e fare in modo che queste storie che parlano di questo mondo possano diventare anche film, spettacoli teatrali e serie tv. E' il mio sogno, sono i miei desideri e so che sono sulla scia giusta ora.

Il libro è attualmente acquistabile su Amazon.

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