Florico: il benessere intestinale ha un nuovo ed efficace alleato


Negli ultimi anni è completamente "esploso" il mercato dei Probiotici. Secondo la definizione ufficiale di FAO e OMS, i probiotici sono “micro-organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell'ospite”. Abbiamo intervistato il Dott. Michele Balletta per capirne di più sull'argomento, in concomitanza con il lancio sul mercato di un nuovo prodotto da parte della Bi3 Pharma, una piccola realtà con idee brillanti, volta alla ricerca ed all'innovazione. 


Cos'è Florico e cos'ha di diverso dagli altri probiotici presenti sul mercato?

Il Florico nasce da una visione diversa della funzione intestinale. Fino ad oggi ci si è soffermati sull'assunzione di probiotici e fibre che potessero migliorare la composizione della flora batterica intestinale e ciò sebbene utile, alla luce delle nuove acquisizioni sembra essere non più sufficiente.


Può chiarire meglio questo affermazione?

Mi spiego meglio con un esempio. Ammettiamo che venga fatta una terapia antibiotica per un qualsiasi motivo. In seguito all'impiego di antibiotici la flora batterica impiega dai 2 a 6 mesi per ritornare ad una composizione simile al pre-trattamento. In questo periodo i patogeni intestinali come E.Coli, Clostridium ecc. possono svilupparsi più del dovuto per la loro capacità intrinseca di adattarsi al nuovo ambiente.


E questo cosa comporta?

L'aumento di patogeni nell'immediato può portare ad un aumento di infezioni intestinali oltre a cistiti, uretriti spesso determinate dalla migrazione del Coli in sedi diverse. Nel medio e lungo termine però ciò che più deve preoccuparci è la produzione di enterotossine da parte di questi batteri e i cambiamenti della permeabilità intestinale.


A quali rischi ci espone questo fenomeno?

L'uso eccessivo di antibiotici, condizioni di infezioni o infiammazioni intestinali croniche ecc possono modificare la permeabilità intestinale permettendo a macromolecole alimentari, virus, batteri e tossine di poter attraversare tale barriera. da questa situazione possono sorgere problemi di infezioni, pseudo intolleranze e purtroppo anche fenomeni infiammatori e degenerativi a carico di organi e tessuti causati prevalentemente da tossine batteriche: in alcuni studi recenti si è visto che la frazione LPS (lipopolisaccaride) rilasciata da batteri Gram negativi come il Coli, è fortemente implicata nello sviluppo di malattie degenerative a carico del sistema nervoso, del tessuto osseo ecc.


Ed in questa nuova "visione" della funzione intestinale il vostro prodotto, Florico, come si pone?

Il Florico non solo apporta probiotici come Reuteri, Rhamnosus, Casei, lieviti come Saccharomyces e fibre come i Fos ecc. ma contiene anche del colostro bovino naturalmente ricco di immunoglobuline specifiche per contenere lo sviluppo del Coli, del Clostridium e le loro tossine: questo ci permette se usato dopo terapie antibiotiche o durante processi infiammatori cronici, di contenere lo sviluppo di patogeni pericolosi ed il rilascio delle loro tossine. Altre sostanze inoltre presenti nel prodotto contribuiscono a migliorare la permeabilità intestinale limitando il passaggio di sostanze potenzialmente tossiche per il nostro organismo. 

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