Un Sorriso Sostenibile per tutti - Intervista al Dott. Massimo Buda

Dott. Massimo Buda - Odontoiatra
Il sorriso è un bene prezioso che va salvaguardato. Con il sorriso comunichiamo la nostra gioia di vivere. La perdita di questa straordinaria opportunità cambia profondamente il nostro modo di vivere e di relazionarci. 

Sorridere fa bene alla salute ed è sinonimo di benessere. Sappiamo però che, purtroppo, ridare il sorriso, ripristinare una dentatura danneggiata o curare le gengive malate,  può rappresentare un impegno economico consistente. Se dobbiamo poi sostituire dei denti irrimediabilmente persi o mancanti da molto tempo con delle protesi supportate da impianti, l'impegno economico può diventare ancora più gravoso. Abbiamo, per questo deciso di intervistare il Dott. Massimo Buda - Odontoiatra, che già da qualche anno si batte per una Odontoiatria Sostenibile.

Tutti dicono che il dentista è caro, è vero?
Purtroppo è vero, lo sappiamo anche noi operatori del settore. La vera ragione però è che le cure odontoiatriche sono costose per tantissimi motivi: un dato di fatto ben conosciuto anche nell'ambito della sanità pubblica dove, tranne rarissime eccezioni, l'assistenza odontoiatrica è inadeguata se non assente. 

Ma non ci sono i fondi per curare gratuitamente tutti i cittadini che sono costretti a dover pagare di tasca propria le cure odontoiatriche?
L'alto costo delle prestazioni rende impossibile alla sanità pubblica l'erogazione di cure odontoiatriche per tutti, ma a questo punto sorge spontanea una riflessione. È evidente che la carie e la parodontite sono delle malattie ed in quanto tali sono causate da infezioni o comunque da alterazioni dell'equilibrio del nostro organismo . Per curare i denti e le gengive malate siamo costretti a mettere in atto una serie di procedure terapeutiche che sono, come abbiamo detto, molto costose. L'ideale sarebbe mettere in atto dei protocolli di medicina preventiva che impediscano o riducano sensibilmente l'insorgenza di tali malattie. 

Quali sarebbero le procedure da lei suggerite?
Si tratta di procedure che prevengono la carie e la gengivite o che, intercettandole in uno stadio iniziale, ci consentono di effettuare terapie semplici, indolori e soprattutto con costi contenuti che potrebbero essere dunque alla portata di tutti. 

Qualcuno non potrebbe obiettare che questo approccio andrebbe a danneggiare la categoria professionale con ripercussioni su tutto il comparto che opera in questo settore?
Non è assolutamente così, perché tutte le risorse umane e le Attività Produttive verrebbero convertite al fine di realizzare protocolli terapeutici, dispositivi medici e apparecchiature tecnologicamente evolute per fare prevenzione a 360°. 

Può farci qualche esempio?
Cominciamo da quando siamo bambini in età scolare: se insegniamo agli alunni delle scuole materne a spazzolare correttamente denti e le gengive, e facciamo in modo che una corretta dieta alimentare vada di pari passo con una corretta igiene personale (spazzolino e filo interdentale per tutti) si riuscirebbe a contenere la maggior parte delle cause che portano ad avere in adolescenza denti rovinati. 

Sarà necessario un esercito di operatori specializzati per visitare i piccoli pazienti e mettere in atto tutte le procedure della ortodonzia intercettiva?
Bisogna solo effettuare visite periodiche di controllo personalizzate in base ai fattori di rischio di ogni singolo individuo per ridurre al minimo l'insorgenza della carie e della gengivite. Anche l'utilizzo di apparecchiature tecnologicamente avanzate, come il laser, per individuare la carie allo stato iniziale consente poi l'utilizzo dell'ozono terapia per bloccarla ed impedire che diventi un buco del dente con conseguenze ovvie. Analogamente, rimuovere periodicamente eventuali depositi di tartaro di placca batterica dal margine o sotto il margine gengivale per evitare infiammazioni e distruzioni del tessuto parodontale di sostegno dei denti serve per garantire una bocca sana ai futuri adulti. 

Cos'è il progetto Sorriso Sostenibile da lei portato avanti da tempo?
È un progetto di cure preventive per tutti. Prevenire l'insorgenza delle malattie del cavo orale ed anche di malattie sistemiche la cui insorgenza è correlata alla presenza di agenti patogeni contenuti proprio nella placca batterica. Tumori dello stomaco, del pancreas, diabete, Alzheimer sono correlati alla presenza degli stessi batteri che causano gengiviti e parodontiti. Attraverso la diagnosi precoce, possiamo prevenire l'aggravarsi delle malattie del cavo orale e di malattie sistemiche molto gravi che possono compromettere anche irreversibilmente il benessere generale. 
Contestualmente possono essere messe in atto cure più semplice e molto meno costose, rispetto a quelle si renderebbero necessarie in caso di lesioni più gravi, ma soprattutto si può ridurre sensibilmente insorgenza di malattie estremamente invalidanti o addirittura pericolose per la vita. 

A proposito della prevenzione ... Lei spesso afferma, sulle sue pagine Social che la prevenzione del cavo orale è fondamentale. Perchè?
Il controllo periodico delle mucose del cavo orale è importantissimo per diagnosticare precocemente anche piccole lesioni, per esempio di origine traumatica dovute anche alla cattiva abitudine di mordersi le guance. Queste lesioni se ripetute nel tempo possono degenerare in tumori maligni a rapida evoluzione. 

Da cosa dipende la cosiddetta "fuga lontano dal dentista"?
È un problema che affligge tante persone dovuto alla paura di sentire dolore durante e dopo le cure. Non secondario, inoltre, il timore di dovere sostenere inoltre dei costi molto spesso imprevisti e purtroppo non sostenibili, per cui  tutto questo induce spesso ad un comportamento usuale ma non normale: la fuga! Ovviamente nel nostro progetto non abbandoniamo chi oggi è afflitto da problematiche relative al grave danneggiamento alla perdita di alcuni o di tutti i denti con alterazioni del profilo del volto e con indiscutibili ripercussioni sulla vita sociale e di relazione. 

Cosa sono i protocolli riabilitativi a basso impatto terapeutico?
Grazie all'uso delle moderne tecnologie e trattamenti computer assistiti è oggi possibile abbattere costi e numero di sedute terapeutiche. È possibile recuperare i denti danneggiati dalla carie e ricostruire i tessuti parodontali di supporto colpiti dalla parodontite. È molto semplice inoltre correggere la posizione, la forma ed il colore dei denti esistenti, utilizzando per esempio le faccette, una sorta di lenti a contatto che vengono incollate allo smalto. È possibile, inoltre, sostituire immediatamente uno più denti irrimediabilmente persi, con impianti e protesi che vengono applicate nello stesso giorno dell'intervento. Possiamo effettuare interventi chirurgici minimamente invasivi, senza dover incidere la gengiva e senza dover applicare suture, e soprattutto interventi biologicamente ed economicamente sostenibili. Dobbiamo infondere nelle persone fiducia e sicurezza e offrire a tutti l'oppotunità di potersi curare nel migliore dei modi e con costi sostenibili. Così facendo vivremo tutti più sani, più belli e più felici.
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